Salute e igiene del piede

L'IGIENE DEL PIEDE 
I piedi sono una parte importantissima del nostro corpo. Non sono solo un passivo supporto ma costituiscono un vero e proprio ponte che ci unisce al mondo esterno, ricevendo sollecitazioni e stimoli che ci permettono di interagire con l'ambiente. Sono estremamente importanti nel partecipare, con le afferenze sensitive, al complesso meccanismo che ci conferisce equilibrio e stabilità. Una quotidiana igiene permette quindi, non solo di mantenerli in buona funzione, ma anche di ispezionarli ed evidenziare eventuali inizali piccole lesioni. Situazioni che richiedono un intervento immediato sono:
• Conflitti con le calzature che determinano zone di arrossamento, abrasioni o piccole vesciche.
• Lesioni, ustioni.
• Piccoli traumatismi.
• Infezioni da fungo.
• Inadeguato taglio delle unghie.

QUALI PRECAUZIONI BISOGNA AVERE?
Le regole da tenere per una buona igiene del piede sono semplici ma fondamentali. Rispettando le elementari regole che vedremo più avanti, possiamo contare su una formidabile arma per la prevenzione delle complicanze note come "piede diabetico".

L'IGIENE DELLA PELLE?
L'igiene della pelle è estremamente importante e deve essere effettuata quotidianamente. E' importante utilizzare prodotti non eccessivamente detergenti, i quali, attraverso una eccessiva azione sulla pelle, possono determinare una riduzione delle difese naturali. E' possibile che in relazione alla presenza di neuropatia diabetica la cute si presenti secca e poco elastica. In questo caso è bene usare creme idratanti con principi che ripristino il normale equilibrio della cute. Particolarmente delicata è la zona della pelle tra le dita, spesso è soggetta a macerazione e screpolature. In questa sede è utile il controllo periodico ed eventualmente il trattamento con polveri antimicotiche.

L'IGIENE DELLE UNGHIE?
La toilette delle unghie deve essere eseguita periodicamente. La presenza di unghie ispessite, scheggiate, di colore anomalo deve essere evidenziata al Podologo perchè potrebbe essere legata ad una infezione da fungo (onicomicosi). Oggi sono disponibili sia trattamenti locali che molto efficaci per tale problema.


LA SCELTA DELLE SCARPE VA FATTA CON DETERMINATI CRITERI?
E' necessario decidere caso per caso. Un soggetto diabetico che non presenti fattori di rischio come la neuropatia e/o un deficit circolatorio, può giovarsi dall'utilizzo di scarpe comode, con la suola in cuoio e tomaia sufficientemente capiente per evitare la compressione e l'affollamento delle dita. In caso di presenza di neuropatia e/o arteriopatia, soprattutto se il soggetto ha nella sua storia episodi di lesioni ulcerate a livello di piedi, la scelta della calzatura deve essere fatta con le indicazioni del Diabetologo e/o Podologo anche in collaborazione con il Tecnico Ortopedico. In questo caso le calzature dovranno avere caratteristiche tali da conferire una protezione e permettere un'azione preventiva sulla insorgenza di lesioni ulcerative.

LA SCELTA DELLE CALZE
Il cambio delle calze deve essere giornaliero. E' preferibile utilizzare calze in cotone evitando le fibre sintetiche. E' indispensabile in caso di soggetti portati di patologie croniche quali diabete che le calze siano prive di cuciture che potrebbero causare probblematihe con le dita.

LE CALLOSITA' ED I DURONI COME VANNO TRATTATI?
Innanzitutto è opportuno ricordare che calli e duroni che insorgano su un piede con segni di neuropatia ( per esempio un deficit sensitivo, presenza di alterazioni dell'alloggio plantare), indicano zone a rischio ulcerativo. In questo tipo di piede, la callosità plantare è un segno di un'eccessiva pressione in un determinato punto e che nel tempo potrà portare allo sviluppo di una lesione ulcerativa.
Come lesione preulcerativa deve essere valutata dal Podologo e quindi trattata.
A casa deve essere evitato l'utilizzo di lamette e sostanze chimiche (callifughi). Permessa invece la pietra pomice (da utilizzare dopo un rapido pediluvio) e creme ricche di urea ed allantoina.
E' chiaro che, essendo un sintomo di ipercarico, deve essere ricerata la causa di tale sovraccarico e quindi la possibilità di utilizzare plantari correttivi che, ridistribuendo il peso in maniera più omogenea sulla pianta del piede così da prevenire il riformarsi della callosità stessa.

L'ISPEZIONE DEI PIEDI DEVE ESSERE QUOTIDIANA?
Dipende molto dalla situazione del singolo soggetto. E' però opportuno che accanto ad una toilette quotidiana si perdano pochi minuti per controllare lo stato di salute dei propri piedi.

COME DEVONO ESSERE PRATICATI I PEDILUVI?
I pediluvi devono essere praticati unicamente a cute integra. Mai utilizzare pediluvi in caso di lesioni della cute, anche minime. E' necessario sfatare il mito del pediluvio con acqua e sale: nonostante il suo utilizzo sia diffuso, non c'è alcuna evidenza che spinga a consigliarlo; è meglio utilizzare prodotti specifici disponibili in farmacia. Il pediluvio dovrebbe essere limitato a pochi minuti (per evitare macerazioni) utilizzando acqua tiepida: è sempre opportuno saggiare la temperatura dell'acqua con le mani o il gomito prima di immergervi i piedi. Successivamente asciugare con un asciugamano in cotone, soprattutto tra le dita e poi utilizzare le creme emolienti di cui si diceva prima, evitandone comunque l'applicazione tra le dita.

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